In questa puntata di Bihotz, Mujeres en Onda, intervistiamo due grandi esperte di allattamento al seno: Ester, consulente per l'allattamento e ideatrice di "La teta empoderada", e Pilar Martínez, farmacista, consulente per l'allattamento IBCLC e responsabile di "Maternidad Continuum" e Edulacta.

Insieme, esploriamo le diverse opzioni di allattamento (al seno, artificiale e misto), il senso di colpa legato alla maternità e l'importanza dell'informazione per prendere decisioni libere e consapevoli.
Ascolta l'episodio completo su Spotify: Bihotz, Mujeres en Onda - Allattamento.
Che cos'è l'allattamento al seno?
Ariane: «Il programma di oggi riguarda l'allattamento. Può trattarsi di allattamento al seno, artificiale o misto. Come definireste l'allattamento in termini generali?»
Esther: «L'allattamento è il modo in cui il bambino viene nutrito a base di latte, sia esso materno, artificiale o misto. È un processo naturale, ma richiede anche informazioni e sostegno.»
Il senso di colpa nella maternità e nell'allattamento
Ariane: «Prima parlavo del senso di colpa e credo che sia qualcosa che molte madri provano. Perché proviamo così tanto senso di colpa quando prendiamo decisioni sull’allattamento al seno?»
Pilar: «Il senso di colpa è insito nella maternità, qualunque cosa tu faccia. Il problema è che la società ci impone aspettative irrealistiche. È fondamentale che le madri ricevano sostegno e si liberino da quel senso di colpa.»
Cosa è meglio per il mio bambino?
Ariane: «Come mamme vogliamo sempre il meglio per i nostri figli. Per quanto riguarda l'allattamento, qual è davvero la scelta migliore?»
Esther: «La scelta migliore è quella che fa la mamma. Il latte materno ha benefici nutrizionali, ma optare per l'allattamento artificiale non rende una mamma meno capace. L'importante è la felicità della mamma e del bambino.»
Informarsi prima del parto
Ariane: «È consigliabile che una mamma decida prima del parto se vuole allattare al seno?»
Pilar: «Molte mamme si concentrano sulla gravidanza e sul parto, dimenticandosi di ciò che verrà dopo. È fondamentale informarsi sull’allattamento al seno già durante la gravidanza, partecipare a gruppi di sostegno e normalizzare l’immagine dell’allattamento al seno.»
L'allattamento al seno nella società odierna
La mancanza di un gruppo di riferimento e la scarsa visibilità dell’allattamento al seno rendono difficile l’apprendimento per molte madri. Al contrario, abbondano i prodotti che allontanano i bambini dal contatto con la madre.
Ariane: «Oggi vediamo molti prodotti che consentono di lasciare il bambino in un luogo sicuro, ma questo influisce davvero sull'allattamento?»
Pilar: «L'allattamento al seno è gratuito, a portata di mano e pronto all'uso. Tuttavia, la società ci spinge a riprendere rapidamente la nostra vita di prima, ignorando i bisogni del bambino.»
L'influenza del parto sull'allattamento al seno
Ariane: «Si dice che il tipo di parto possa influire sull'allattamento. È vero che un parto cesareo può ritardare la montata lattea?»
Pilar: «Il tipo di parto non influisce sulla produzione di latte, ma i protocolli ospedalieri sì. Separare il bambino dalla madre dopo il parto può rendere più difficile l'inizio dell'allattamento.»

Consigli per un allattamento al seno di successo
- Contatto pelle a pelle dopo il parto per facilitare l'attacco al seno del bambino.
- Una corretta presa per evitare dolore e ragadi ai capezzoli.
- Sostegno e accompagnamento, sia familiare che professionale.
- Allattamento a richiesta, senza orari rigidi.
- Sfatare alcuni miti, come la necessità di "indurire" il capezzolo o la scarsa qualità del latte.
Miti sull'allattamento al seno
- "L'allattamento al seno fa male": Falso. Se fa male, c'è qualcosa che non va.
- "Non tutte le donne possono allattare al seno": la maggior parte può farlo, salvo in presenza di specifiche condizioni mediche.
- "Se hai il seno molle, non hai latte": Falso. La produzione si regola in base alla richiesta del bambino.
L'allattamento al seno e la salute del bambino
Ariane: «Quando il bambino è malato, molte mamme si chiedono se possono continuare ad allattarlo. Il latte materno cambia in questi casi?»
Pilar: «Il latte materno si adatta alle esigenze del bambino. In caso di malattia, la madre produce anticorpi che passano nel latte e aiutano il bambino a guarire.»
Allattamento e farmaci
Ariane: «Se una madre che allatta deve assumere un farmaco, come può sapere se è sicuro?»
Per sapere se un farmaco è compatibile con l'allattamento, si consiglia di consultare e-lactancia.org, un database affidabile gestito da specialisti.
Conclusione
L'allattamento al seno è molto più di un semplice modo di nutrire: è legame, protezione e immunità. Ma soprattutto, è una scelta personale che va presa con consapevolezza e senza sensi di colpa. Ogni esperienza di maternità è unica, e la scelta migliore è quella che fa sentire bene sia la mamma che il bambino.