L'allattamento al seno è un'esperienza meravigliosa e benefica sia per la mamma che per il bambino. Tuttavia, a volte possono insorgere dei problemi, e uno dei più comuni è quello delle ragadi ai capezzoli. In questo articolo vedremo cosa sono le ragadi, perché si formano, i diversi tipi o stadi in cui si presentano, nonché alcune strategie efficaci per curarle e continuare a godersi l'allattamento al seno.
Crepe ai capezzoli: cosa sono?
Le ragadi ai capezzoli sono piccole fessure o lesioni che possono formarsi sulla pelle del capezzolo e dell'areola durante l'allattamento. Queste ragadi possono variare per dimensioni e profondità, da piccole lacerazioni superficiali a lesioni più profonde che possono causare un dolore intenso, interferendo così con l'allattamento.
Le ragadi rendono l'allattamento doloroso e rappresentano quindi la causa principale dell'interruzione dell'allattamento. Ma se l'allattamento fa male, significa che c'è un problema di fondo. Non è normale e non bisogna abituarsi, come a volte si sente dire.
E perché compaiono quelle fastidiose screpolature sul capezzolo?
È importante prestare attenzione ai segnali di disagio e chiedere aiuto se provi dolore o fastidio durante l'allattamento. Con il giusto sostegno e le cure adeguate, è possibile prevenire e curare le ragadi ai capezzoli, permettendoti così di goderti appieno questa bellissima esperienza.
Esistono molti fattori che possono influire sulla loro comparsa, ma si può dire che le cause principali delle screpolature ai capezzoli durante l'allattamento siano tre:
Presa errata del bambino:
Un attacco scorretto del bambino al seno è una delle cause principali delle ragadi ai capezzoli. Se il bambino non si attacca correttamente al seno, può causare attrito e una pressione eccessiva sui capezzoli, il che può provocare la formazione di ragadi.
Avvicina il bambino al seno assicurandoti che abbia la bocca ben aperta, con il labbro inferiore sporgente e la lingua rivolta verso il basso. Il bambino deve prendere in bocca non solo il capezzolo, ma anche gran parte dell’areola
Posizioni scorrette durante l'allattamento:
Anche una postura scorretta durante l'allattamento può contribuire alla comparsa di ragadi ai capezzoli. La testa e il corpo del bambino devono essere allineati, senza che il bambino debba girare il collo per raggiungere il seno.
Problemi relativi al frenulo linguale del neonato:
La lingua è fondamentale per garantire una corretta presa e uno svuotamento adeguato del seno; pertanto, se compaiono ragadi che non guariscono nonostante la presa e la posizione siano corrette, ciò potrebbe essere dovuto a una mancanza di mobilità della lingua causata da problemi al frenulo linguale (anchiloglossia).
In generale, il 95% delle crepe si risolve correggendo la presa e la postura, ma ci sono altri fattori che potrebbero influire e che è bene tenere presenti:
· Evita di applicare sui capezzoli rimedi casalinghi e sostanze irritanti come l'olio d'oliva o la lanolina, poiché potrebbero causare più danni che benefici
· Anche l'uso di copricapezzoli indossati o posizionati in modo errato può contribuire alla comparsa di ragadi ai capezzoli. I copricapezzoli posizionati male possono causare attrito, il che può danneggiare la pelle e provocare la formazione di ragadi. Anche una taglia errata del tiralatte può favorirne la comparsa.
· Un'igiene eccessiva può eliminare lo strato protettivo naturale della pelle e favorire la comparsa di ragadi al capezzolo. Non è consigliabile lavarsi il seno ad ogni poppata; sarà sufficiente la normale doccia.
“L’osservazione dell’allattamento al seno in maternità da parte di un operatore sanitario esperto in allattamento al seno aiuta a individuare e correggere eventuali problemi nella tecnica di allattamento, a garantire una buona posizione e una corretta presa del bambino al seno, il che costituisce la migliore prevenzione contro il dolore e le ragadi ai capezzoli. Questi problemi rendono difficile l’inizio dell’allattamento, portando all’abbandono dell’allattamento nelle prime settimane nel 5-10% delle madri che intendono allattare al seno i propri figli e che avevano iniziato l’allattamento in maternità”
Classificazione delle fessurazioni del capezzolo
Le ragadi al capezzolo possono essere classificate in diversi stadi, che vanno da lievi a gravi:
· Crepe superficiali:
Si tratta di piccole screpolature sulla superficie del capezzolo che in genere non sanguinano, ma possono causare fastidio durante l'allattamento. Se ti accorgi di avere delle screpolature in questa fase, è importante agire in modo proattivo per evitare che peggiorino.
· Crepe moderate:
Sono più profonde e possono sanguinare durante l'allattamento. Il dolore e il fastidio sono solitamente più intensi.
· Gravi crepe:
Si tratta di ragadi profonde che possono interessare diversi strati della pelle. Il dolore è intenso e può compromettere in modo significativo la capacità di allattare. Le ragadi in questi stadi sono più gravi e possono richiedere un trattamento professionale. Rivolgiti a una consulente per l'allattamento o a un medico specializzato in allattamento per ottenere una valutazione completa e un piano di trattamento adeguato. Questo può includere l'uso di antibiotici topici, analgesici e misure per correggere problemi sottostanti come una presa errata del bambino.
Come posso curare le screpolature ai capezzoli?
Il trattamento delle ragadi al capezzolo è fondamentale per alleviare il dolore e favorire la guarigione. Sul mercato esistono creme e oli piuttosto noti pensati proprio per questo scopo, ma, secondo la nostra esperienza, non sono particolarmente efficaci. Il nostro consiglio principale per ridurre la sensibilità nell'ultima fase della gravidanza e per il trattamento delle ragadi sono le medicazioni Nursicare®️, dischetti o cerotti non medicati che curano le ragadi ai capezzoli e riducono significativamenteil dolore, cosa che altre creme note con componenti come la lanolina non riescono a fare.
Queste medicazioni riescono a ridurre il dolore e ad accelerare il processo di cicatrizzazione a tal punto che ne rimarrai sorpreso.
Il loro utilizzo è molto semplice: basta inumidire leggermente il capezzolo per attivare la medicazione e applicarla sul capezzolo a contatto con la ragade; la medicazione Nursicare®️resterà facilmente fissata grazie al reggiseno. Al momento dell'allattamento, si consiglia di rimuoverlo per non saturarlo, per poi riposizionarlo in seguito. Possono essere riutilizzati senza rompersi né lasciare residui sulla ferita, eliminando la necessità di pulire il capezzolo prima o dopo ogni poppata. Questa caratteristica garantisce l'igiene e l'asepsi necessarie
Tieni presente che la soluzione definitiva al problema consiste nell'eliminarne la causa; pertanto, nel caso in cui le ragadi dovessero ripresentarsi, ti consigliamo di rivolgerti a una consulente per l'allattamento o a un medico specializzato in grado di analizzare le cause nel tuo caso specifico.

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Consigli per curare le screpolature dei capezzoli:
- Regolare la posizione della presa fino a ottenere un corretto aggancio
- Utilizza le medicazioni Nursicare®️ per ridurre il dolore e favorire la cicatrizzazione, oltre a mantenere l'igiene e l'asepsi delle ragadi
- Rivolgiti alla tua ostetrica o a un’ esperta in allattamento al seno

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In sintesi, le ragadi al capezzolo possono rappresentare una sfida non indifferente per molte mamme che allattano, ma con le giuste informazioni e il giusto sostegno è possibile superarle e continuare a godersi l'allattamento al seno. Conoscere le cause più comuni, come un'adesione non corretta del bambino al seno, posture scorrette durante l'allattamento e problemi al frenulo linguale, è fondamentale per prevenire e trattare queste dolorose ragadi.
Adottare strategie efficaci, come correggere la posizione della tettarella, utilizzare medicazioni specializzate come Nursicare®️ e rivolgersi a consulenza professionale quando necessario, può fare la differenza nella tua esperienza di allattamento. Non dimenticare che ogni mamma e ogni bambino sono unici, e ciò che funziona per uno potrebbe non funzionare per un altro. La chiave sta nella pazienza, nell'osservazione e nell'uso di risorse affidabili.
Se ti si screpolano i capezzoli, non disperare. Con il giusto approccio, riuscirai a risolvere il problema e a goderti un'allattamento al seno sereno e piacevole.
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