«Immaginiamo per un attimo che fosse stato inventato un nuovo prodotto in grado di nutrire e vaccinare tutti i bambini nati sulla Terra. Immaginiamo inoltre che fosse disponibile ovunque, che non richiedesse stoccaggio, che la sua distribuzione al consumatore finale fosse molto semplice e che aiutasse le madri a pianificare le loro famiglie e a ridurre il rischio di cancro. Ora immaginiamo di rifiutarci di utilizzare tale prodotto.»
Questo «nuovo» prodotto è il latte materno, a disposizione di tutti noi fin dalla nascita, eppure non viene utilizzato.» UNICEF 2000

Settimana mondiale dell'allattamento al seno 2024
Il tema di quest'anno è “Colmare il divario: sostegno all’allattamento al seno in ogni situazione“.
Viviamo in una società in cui la stragrande maggioranza delle donne, e in molti paesi una percentuale considerevole, sceglie di allattare al seno. Tuttavia, poche riescono a farlo per tutto il tempo che desiderano. Più le donne sono povere, minori sono le loro probabilità di raggiungere i propri obiettivi di allattamento. Questa grande disuguaglianza, che viola il diritto delle donne di allattare i propri figli e le proprie figlie per tutto il tempo che desiderano, è chiaramente determinata da fattori strutturali, organizzativi, interpersonali e comunitari che influenzano le scelte relative all'alimentazione infantile. Tra questi fattori vi sono il marketing aggressivo e ingannevole dell'industria dei latti artificiali commerciali, la mancanza di congedi di maternità/paternità e lo scarso sostegno sul posto di lavoro e a livello comunitario.
Quest'anno gli obiettivi principali per questa settimana sono:
- Rafforzare l'allattamento al seno come fattore di uguaglianza per colmare le disparità sociali.
- Fornire informazioni sulle disparità esistenti nel sostegno all'allattamento al seno e sulla loro diffusione.
- Promuovere iniziative volte a ridurre le disuguaglianze esistenti nel sostegno all'allattamento al seno, concentrandosi sui gruppi vulnerabili.
- Coinvolgere i leader, le persone e le organizzazioni per migliorare la collaborazione e il sostegno all'allattamento al seno. (maggiori informazioni)
Questa disparità non solo viola il diritto delle donne all'allattamento al seno, ma è anche determinata da diversi fattori strutturali, organizzativi, interpersonali e comunitari.
Fattori che contribuiscono alle disparità nell'allattamento al seno
- Marketing aggressivo dei latti artificiali Il marketing aggressivo e ingannevole dell'industria dei latti artificiali commerciali costituisce un grave ostacolo all'allattamento al seno. Molte madri vengono influenzate da queste campagne, il che riduce i tassi di allattamento al seno.
- Mancanza di congedi di maternità/paternità L'assenza di politiche efficaci in materia di congedo di maternità e paternità impedisce alle madri di dedicarsi pienamente all'allattamento al seno durante i primi mesi cruciali di vita dei loro bambini.
- Sostegno insufficiente sul posto di lavoro e nella comunità Anche la mancanza di sostegno sul posto di lavoro e nella comunità incide negativamente sui tassi di allattamento al seno. In assenza di spazi adeguati e di orari dedicati all’allattamento, molte madri sono costrette a interrompere questa pratica.
- Disuguaglianze strutturali e socioeconomiche. Le disuguaglianze nell’allattamento al seno sono influenzate anche da fattori strutturali quali il divario tra aree urbane e rurali e lo status socioeconomico. In molte regioni, le donne che vivono in zone rurali o con un livello di istruzione e un reddito più bassi devono affrontare maggiori difficoltà nell’allattare al seno.
- Divario tra aree urbane e rurali. Esiste un divario nei tassi di allattamento al seno tra le aree urbane e quelle rurali, influenzato dalla disponibilità di informazioni e dal sostegno offerto dal sistema sanitario.
- Condizione socioeconomica. Il livello di istruzione delle donne è un fattore chiave nel determinare i tassi di allattamento al seno. Le donne con un livello di istruzione e risorse inferiori hanno un accesso più limitato a informazioni adeguate e al sostegno durante la gravidanza e il periodo post-parto.
Esempi globali di disuguaglianza nell'allattamento al seno
- Kuwait In Kuwait, solo un ospedale pubblico soddisfa i criteri per ottenere il riconoscimento di «Amico dei bambini», il che priva molte madri del sostegno necessario per allattare al seno.
- Zimbabwe In Zimbabwe, la carenza di nutrizionisti a livello locale e di personale sanitario specializzato nell'allattamento al seno crea una grave lacuna nel sostegno all'allattamento al seno.
- Australia In Australia, la formazione in materia di allattamento al seno per il personale sanitario non è uniforme, il che incide sulla qualità del sostegno offerto alle madri.
- Giappone In Giappone, la commercializzazione dei latti artificiali è diffusa nei centri di parto poco favorevoli all'allattamento al seno, una situazione aggravata dalla mancata applicazione del Codice internazionale di commercializzazione.
Misure per ridurre le disuguaglianze
- Informazione e formazione: garantire che le famiglie abbiano accesso a informazioni accurate sull'allattamento al seno.
- Politiche nazionali: promuovere politiche nazionali a sostegno dell'allattamento al seno e monitorarne l'attuazione.
- Sostegno sul posto di lavoro: attuare programmi di sostegno all'allattamento al seno nei luoghi di lavoro.
- Risposta alle emergenze: elaborare politiche a sostegno dell'allattamento al seno in situazioni di emergenza.
Noi di Bihotz Mujer vi auguriamo una felice Settimana dell'allattamento al seno 2024!
